In Recording Area con Jacopo Vecchi Fossa -11 (62-71), leader del Torneo, alla fine del suo giro nel Round 2 del Campionato Nazionale Open.
Finisce il secondo giro, campionato nazionale open ancora con Jacopo Vecchi Fosse Record in gara. Allora, -11, certo, ieri -10, oggi men-1. Giornata differente, Jack. Giornata differente. Sì, ho chiaramente giocare due giorni in quel modo là sarebbe stato abbastanza improbabile e quindi ero abbastanza pronto a questa cosa. Le sensazioni diverse dal primo giorno. Allora dire che ho giocato male non posso dirlo. Ho avuto un momento un po’ così però insomma verdi all’ultima buca finire meno1 quando c’è il rosso va sempre bene. Oggi scor differenti rispetto a ieri abbiamo visto qualcosa di più difficile in campo. Com’era? Sì. Allora, ieri la giornata di ieri con il sole 20° sicuramente ha aiutato un po’ tutti a giocare meglio e oggi un po’ più di freddo, i green un pelo più lenti, a parere mio vento sulle seconde nove. Per me sì, è stata una giornata diversa. Secondo me un po’ più difficile. Anche le aste erano un po’ più complicate. Come si vive con la carta dell’Hotel Planner Tour in tasca? Ah, è molto bello, molto bello, perché sai di aver fatto un anno un lavoro per me buono e insomma è bello poter partecipare a un torneo del genere con la sensazione dell’anno prossimo di tornare sull’Hotel Planner Tour e vediamo come andrà. Però due mesi di preparazione. Speriamo io riesca a fare qualcosa di buono in questi due mesi. Quanto tiene Jacopo Vecchiossa questo trofeo che, insomma, lo conosci abbastanza bene? Mi piace molto. È stato anche perché è stata la prima gara che ho vinto da professionista nel 2018 e ho fatto la seconda volta che ho vinto Miglianico, ho detto D’Angelo D’alto. La prossima volta però il challenge me lo lasciate qualche mese, quindi sono determinato. E con questa frase ci vediamo domani. A domani.
