In Recording Area con Jacopo Vecchi Fossa -13 (62-71-70) alla fine del suo giro nel Round 3 del Campionato Nazionale Open nel quale condivide la vetta della classifica.
Finisce il terzo giro del Campionato Nazionale Open. Allora, Jacopo Vecchi Fossa, un moving day, tanto per Aon Zemer, meno per te. Ma com’è andata? Allora, è andata bene anche oggi, purtroppo. Ho fatto quattro errori che manco stato quattro bogi e però ho giocato bene. In un campo del genere far sei verdi in una giornata è un buon risultato. Devo solo limare un po’ qua e là. Non ne ho fatti il primo giro, stanno arrivando tutti adesso, quindi devo stare un po’ più attento in una qualche situazione. Raccontaci un po’ la 18 perché c’è stato un approccio d’ applausi, anzi soprattutto un pat finale incredibile. Allora, la 18 c’era il T avanti e ho tirato il drive un po’ a sinistra, avevo la palla sporca, tra un po’ finisco in clus col secondo colpo. Niente, ho fatto un buon approccio che è scappato un po’ e un gran pat che m’ha permesso di far perdi. Ma il jolly di oggi è stato alla A15 dove il nostro amico cameraman mi ha fermato la palla non apposta col carò eravamo eravamo morti. -13 su tre giri ci sta. Vabbè, sei partito a -10, ok, quant’è il punteggio di domani? Perché qualcuno proverà a attaccare. Eh eh non si saprà domani, nel senso domani le previsioni non sono buone, nel senso c’è freddo, non ho visto se piovo, c’è vento, però sarà una giornata un po’ complicata, si vedrà, chi lo sa. Una piccola, se puoi farla, una piccola dedica a Gregorio De Leo che in record in gara ha detto “Chi gioca con me fa un 9 men 10, io quasi quasi non vengo più a giocare con gli amici.” Ma sì, ma Greg è importante che faccia men10 settimana prossima in Australia, quindi vai sereno e guardare dei men10, dei meno, quindi che non si lamenti che è là è lassù. Ciao a tutti. M.
